La molto magnifica comunità di Pino
Elena Chiri Pignocchino
La molto magnifica comunità di Pino
INTRODUZIONE
Il VII centenario della nascita del carmelitano sant’Andrea Corsini, Patrono di Pino, è stato l’occasione per avviare ricerche nei vari archivi storici che si presumeva potessero conservare documenti sui Carmelitani, e sulla popolazione della collina oggi compresa nel Comune di Pino.
Effettivamente dagli archivi storici di Pino, di Chieri, di Torino e di Roma sono emerse molte testimonianze a complemento e verifica di quanto era stato raccolto nell’800 dal can. Antonio Bosio, poi confluito nel fondo che da lui prende nome, sia in relazione al convento, che alla situazione abitativa della collina pinese.
Parte di questa documentazione è qui presentata per la prima volta ed arricchisce la conoscenza dei momenti chiave delle vicende del convento e dello sviluppo della comunità di Pino, senza ovviamente trascurare l’edificio della chiesa, punto di convergenza dell’attenzione spirituale e materiale dei frati e anche dei laici, spesso riuniti in confraternite.
La ricerca copre l’arco dei 300 anni di presenza carmelitana a Pino, scanditi da alcuni eventi fondamentali riguardanti appunto il convento (che viene rifondato), la chiesa (che diventa parrocchia), e la comunità (che si separa da Chieri diventando Comune autonomo). Per quanto le vicende religiose e civili si intreccino e si integrino, per motivi di chiarezza espositiva sono state distinte.
È un libro costruito su documenti. Copia della documentazione, anche quella non direttamente utilizzata, rimane nell’archivio della Parrocchia di Santa Maria del Pino a disposizione di chi voglia approfondire la ricerca.
Ho un grande debito di riconoscenza verso il prof. Giuliano Gasca Queirazza, i cui saggi consigli nella stesura del lavoro mi sono riusciti estremamente preziosi. Grazie di cuore.
La ricerca è stata facilitata dalla gentilezza e disponibilità del dott. Filippo Ghirardi, direttore dell’Archivio Storico di Chieri, e di p. Ettore Boaga, O. Carm. direttore dell’Archivio dell’Institutum Carmelitanum di Roma. A loro e a Paolo Crivellaro, cui devo preziose indicazioni archivistiche, va il mio vivo ringraziamento.
Elena Chiri Pignocchino
Pino Torinese, febbraio 2001
SOMMARIO
Presentazioni
Introduzione
Prima Parte – I CARMELITANI A SANTA MARIA DEL PINO (1490-1802)
Incominciando dalla fine:
· Soppressione del convento: 1802
· Vicende di un manoscritto
Riprendendo dagli inizi
· Il primo convento-Cappella della Ss. Trinità
· Istituzione della parrocchia
· La chiesa antica
· Cappella e Compagnia del Carmine
· Altre cappelle
· Un convento “angusto e cadente”: i venti delle riforme
· Pulcherrimo illustravit templo: uno splendido tempio nobilita il nuovo convento
· Consacrazione della chiesa
· Un curato carmelitano
Seconda Parte – PINO DA BORGATA CHIERESE A “MOLTO MAGNIFICA COMUNITÀ” (sec. XV-XVIII)
La rinascita della collina nel sec. XV
· Vicende del territorio
*Al castagno di Mercadillo
· I nuovi insediamenti
· Chieresi per scelta
*Le vie del cotone
verso Avignone
in Chieri
a Fonte Stivolato
a San Felice
Il popolamento della collina in un consegnamento del sec. XVI
· Barba: rossa o castana?
· Il consegnamento del 1598
La molto magnifica Comunità di Pino nel sec. XVIII
· Autonomia amministrativa
· Relazione distinta istorica e generale di tutte le Città, Terre e Luoghi della provincia di Torino, firmata dal conte Sicco
*Le due paludi di Pino e i benefici di una strada impraticabile…

